RICOMINCIO DA 7003 – Primo incontro FUA 2017 – Sviluppi Economici

30315_sedepersocivOggi primo incontro preliminare sull’accordo per la distribuzione del FUA 2017.

Pur dando atto all’Amministrazione della bontà di anticipare il più possibile i tavoli onde definire in tempi brevi l’Accordo, non possiamo non sottolineare che per uno degli aspetti che più interessano i lavoratori e cioè il numero delle progressioni economiche per l’anno in corso, mancava alla discussioni di oggi un presupposto essenziale da cui non si può prescindere e cioè il conquibus o, come direbbe Crozza, la grana.

Sarebbe stato forse preferibile che questo incontro avvenisse dopo il tavolo tecnico del 31 p.v. in cui si discuterà degli eventuali risparmi sulle ppl e comunque dopo aver saputo se realmente ci sono ed a quanto ammontano le somme promesse l’anno scorso dal Ministro Pinotti ad incremento del FUA, in modo da conoscere quanto si può effettivamente destinare alle riqualificazioni. Chi ci legge infatti sa che non ci piace parlare senza il supporto dei numeri e della matematica.

Convinti che le esperienze passate possano e debbano costituire utile insegnamento per il futuro, abbiamo ribadito quanto sia stato sbagliato ridurre il numero delle progressioni possibili nel 2016, rimandandone 12.000 al 2017, sottolineando inoltre che se l’obiettivo annunciato era riqualificare solo i colleghi rimasti al palo nel 2010, tale obiettivo come i fatti dimostrano, è fallito, considerando che c’è stato circa un 20% di destinatari che già si erano riqualificati nel 2010.

La nostra non è polemica ma volontà di non dimenticare affinché certi brutti errori non si verifichino più.

Non conoscendo ancora l’importo da poter destinare alle riqualificazioni, ci siamo limitati oggi ad affermare solo alcuni punti fermi che, nella nostra opinione, costituiscono elementi essenziali dell’Accordo:

  • Il numero delle progressioni dovrà essere il maggiore possibile in base ai fondi a disposizione e quindi non ci precludiamo la possibilità di chiederne molte di più delle 12.000 inserite nell’intesa programmatica contenuta nell’Accordo FUA 2016;
  • per i colleghi della 1^ area, nell’attesa dell’agognata soluzione a livello giuridico che da anni sollecitiamo ed in funzione delle somme a disposizione, abbiamo reiterato la richiesta di prevedere un fondo ad hoc per riconoscere loro almeno l’equivalente economico della fascia per cui non possono concorrere;
  • tra i criteri per noi essenziale trovare un meccanismo affinché i tanti colleghi in possesso del titolo di studio della V elementare possano ambire ad una riqualificazione e non essere destinati a rimanere al palo a vita;
  • come già evidenziato nella contrattazione del FUA 2016, abbiamo di nuovo chiesto alla dott.ssa Corrado di interessarsi presso il MEF e la Funzione Pubblica affinché possano essere recuperate al FUA le somme derivanti dalla differenza riassorbita sugli assegni ad personam dei colleghi ex militari che risultino destinatari delle progressioni economiche 2017 che altrimenti verrebbero restituite ogni anno al bilancio della Difesa;

Le progressioni economiche, nonostante siano evidentemente l’argomento principe del dibattito attuale, non sono però l’unico aspetto di un Accordo che deve disciplinare molteplici situazioni ed aspetti della distribuzione del FUA 2017. Abbiamo quindi chiesto all’Amministrazione di poter prevedere una sorta di spacchettamento degli argomenti in modo che l’eventuale non condivisione di un singolo aspetto non vada ad inficiare la sottoscrizione dell’impianto nel suo complesso. Su questo tema l’Amministrazione si è mostrata comunque molto dubbiosa.

Infine, considerando la grande confusione che si è generata rispetto alla ripartizione del FUS, con il risultato che quest’anno abbiamo già visto molte fantasiose interpretazioni nelle contrattazioni locali di quanto è stato sottoscritto nella contrattazione nazionale, abbiamo chiesto all’Amministrazione, qualora resti invariato l’art. 14 e qualora ci siano ancora somme da ripartire col FUS (che a noi invece piacerebbe azzerare in favore del fisso e continuativo) di fare in modo che ciò che a noi è risultato chiaro fin dai primi incontri per il FUA 2016, sia scritto in maniera tale che anche altri possano capire o meglio non far finta di non capire.

E’ evidente che una discussione più dettagliata potrà essere avviata nel momento in cui potremo avere l’ipotesi d’accordo in mano e soprattutto saremo a conoscenza delle somme di cui si sta parlando.

Il prossimo incontro è fissato per l’8 febbraio p.v.

Vi terremo aggiornati, nel frattempo… #nessundorma

Il Coordinamento Nazionale Difesa
Alessandro Coen

 FLASH 2017.01.18 n.3 RICOMINCIO DA 7003 – FUA 2017 sviluppi economicI.pdf

2 Responses to “RICOMINCIO DA 7003 – Primo incontro FUA 2017 – Sviluppi Economici

  • maria adele pergolizzi
    1 anno ago

    Scusate mi chiedo qual’è il vantaggio delle progressioni economiche , alle quali comunque non tutti potranno accedere, se non percepiremo più e questo credo tutti, il pur relativamente misero fus?
    qual’è la situazione negli altri ministeri per avere la progressione non percepiscono più il salario accessorio?
    adesso viene propsettata la specificità come soluzione di tutti i problemi dei lavoratori difesa ma potremmo davvero avere più risorse?
    personalmente ritengo che la situazione in questo Ministero sta diventando insostenibile
    Grazie cmq per la possibilità di dire la mia ..

  • Cotroneo Domenico
    1 anno ago

    Se chiediamo di essere militarizzati come i forestali forse, anzi, sicuramente ci va meglio. Altro che sspecificità!

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