FUA 2017 CHI CONVOCA I TAVOLI? E SE NON LI CONVOCA, PERCHÉ?

Com’è noto all’atto della sottoscrizione del FUA 2017 CONFINTESA, in accordo con USB, ha impegnato  l’Amministrazione a portare sul primo tavolo utile la proposta di un fondo ad hoc per il personale di prima area che lo risarcisse, almeno economicamente, dell’impossibilità di partecipare,  finché non cambieranno le regole, agli sviluppi economici.

Eravamo infatti a conoscenza dell’imminente arrivo di somme aggiuntive sul FUA 2017 ed infatti l’8 novembre 2017 la dott.ssa Corrado ci ha informato che in virtù di un diverso calcolo da parte del MEF dell’ammontare complessivo delle risorse destinate al trattamento accessorio del personale di ciascuna Amministrazione, sarebbero confluiti nuovi fondi sul FUA 2017, fondi successivamente quantificati in 10.073.972,19 euro.

A seguito del nostro sollecito del 22 gennaio 2018, il 23 gennaio l’Amministrazione ha fissato per il 6 febbraio successivo, il tavolo per la distribuzione di tali somme

MA

CGIL, CISL, UIL ed UNSA non si sono presentate vanificando di fatto il tavolo che avrebbe dovuto discutere non solo l’istituzione del fondo ad hoc per la prima area (che impegnerebbe circa 1.600.000 euro) ma anche la distribuzione dei restanti  8.400.000 a tutti i lavoratori di una somma che corrisponde più o meno a quanto abbiamo percepito, con summo gaudio delle stesse OO.SS. di cui sopra,  per gli arretrati di 10 anni di blocco dei contratti!!

Nonostante un secondo sollecito inviato il 14 febbraio 2018 ancora nessuna nuova ci sopraggiunge, con buona pace dei lavoratori che aspettano di sapere sia la posizione di quelle OO.SS. sul fondo prima area che l’ammontare delle somme aggiuntive da percepire pro-capite.

Qual è quindi l’ostacolo che ha impedito a quelle OO.SS. di  partecipare il 6 febbraio a quel tavolo e che si protrae per così tanto tempo da non poter neanche indicare una data in cui essere disponibili a parlarne?

Qualcuno ha ipotizzato sia la fine dell’effimera alleanza che aveva visto per quasi un anno la “triplice” storica scompaginata e diversamente composta; qualcuno ha parlato di improvvisi impedimenti organizzativi verificatisi in contemporanea per tutte e quattro le sigle che si sono provvidenzialmente risolti giusto in tempo per partecipare il 20 febbraio ad un tavolo riguardante guarda caso i dirigenti, per poi ripresentarsi immediatamente dopo. Impedimenti che del resto non impediscono alle occupatissime OO.SS. di cui sopra di programmare e chiedere tavoli a gogò sui più svariati argomenti: dall’interpretazione del CCNL appena sottoscritto, alla infelice richiesta di rotazione per i funzionari, fino all’esilarante richiesta di discutere il FUA 2018 senza aver completato il FUA 2017!

Sinceramente a CONFINTESA poco interessano i litigi tra prime donne né tantomeno l’imbarazzo dell’Amministrazione nell’assecondare o meno i capricci di queste OO.SS che, a seconda degli umori e delle simpatie o peggio ancora della convenienza politica a discutere di argomenti poco strategici in vista delle RSU, compongono e scompongono tavoli e decidono se 10.000.000 sono da considerarsi storici o da rimandare al MEF.

Vogliamo invece sapere qual è il motivo per cui l’Amministrazione non ci convoca!

Qual è l’impedimento? Cosa si aspetta? Perché? Com’è possibile ipotizzare di discutere somme del 2018 che se tutto va bene vedremo concretizzarsi a novembre 2019, quando abbiamo somme appese del 2017 che se ne avessimo discusso a febbraio sarebbero potute essere nelle tasche dei lavoratori prima dell’estate?

Ci convocassero! A tavoli uniti o separati ma ci convocassero! Noi non abbiamo niente da nascondere né da temere dai tavoli uniti e ci dispiace se l’Amministrazione deciderà di sottostare alla richiesta invece di tavoli separati da parte di CGIL, CISL, UIL e dell’UNSA (che dovrebbe essere sulla carta un sindacato autonomo e che i tavoli separati ha sempre criticato) che va evidentemente in direzione contraria alla trasparenza ed agli interessi dei lavoratori ma ce ne faremo una ragione! Si vada però avanti e non si tergiversi più perché è impensabile che si sia tutti ostaggio dei capricci di chi i lavoratori dovrebbe rappresentarli e non governarli!

Il Coordinamento Difesa
Alessandro Coen

FLASH 2018.03.16 n.6 FUA 2017 CHI CONVOCA I TAVOLI E SE NON LI CONVOCA, PERCHÉ?.pdf

One Response to “FUA 2017 CHI CONVOCA I TAVOLI? E SE NON LI CONVOCA, PERCHÉ?

  • Vincenzo
    8 mesi ago

    Ciao. Da un mio sondaggio personale, mi risulta che il 90% del personale A. M. Pozzuoli – Na non è a conoscenza della VIGLIACCHERIA di questi soggetti

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