RIUNIONE IN AID CON IL DIRETTORE GENERALE – UN INCONTRO DI CHIAREZZA
Con una convocazione irrituale, avvenuta per le vie brevi nel corso della mattina di giovedì 19 giugno 2025 e dettata da motivi di “urgenza”, si è svolta il pomeriggio dello stesso giorno una riunione in Agenzia con il Direttore generale, la Delegazione trattante e le OO.SS. maggiormente rappresentative.
Abbiamo registrato con favore la presenza del Direttore generale dopo tanti mesi in cui abbiamo reclamato, insieme alle altre sigle, una maggiore partecipazione alle problematiche sindacali.
Così, la riunione è iniziata con un primo di giro di tavolo di tutte le OO.SS. in cui abbiamo denunciato la mancanza di trasparenza, l’assenza di chiarezza sui piani strutturali e sulle strategie operative degli stabilimenti perdurante da mesi. Confintesa, in particolare ha sollevato la problematica del disagio del personale, la cui produttività e la motivazione sono scesi ai minimi storici a causa della mancata risoluzione a tanti problemi più volte segnalati e denunciati e che da mesi attendono una risposta.
Abbiamo ribadito la necessità di un intervento ai più alti vertici politico-istituzionali per risolvere i nodi che sono rimasti insoluti, primo tra tutti il mancato riconoscimento dell’armonizzazione dell’indennità di amministrazione di cui al DPCM 27.12.2024, per la quale il personale di AID è stato escluso in maniera del tutto irragionevole.
Il confronto con il Direttore Generale è stato serio e costruttivo e ci auguriamo che non rimanga un caso isolato. E’ stata l’occasione per conoscere gli ultimi aggiornamenti sulla attuale situazione dell’Agenzia, ad un anno e mezzo dall’inizio del suo mandato e dunque a metà del lavoro che sta portando avanti.
La recente nomina della Delegazione trattante, composta da diversi Capi ufficio in luogo del solo capo Ufficio Risorse umane a gestire le relazioni sindacali, è stata dettata dalla volontà di rafforzare la parte datoriale e di migliorare le comunicazioni interne in Agenzia.
Per quanto riguarda il bilancio dell’Agenzia, dopo un bilancio 2023 con un saldo in negativo lasciato in eredità dal precedente Direttore, il bilancio 2024 (in via di certificazione) ha chiuso con un saldo positivo, circostanza che consente di reinvestire gli utili in Agenzia. I contratti in essere sono stati rivisti e sono stati stipulati nuovi contratti con alcuni dei maggiori soggetti dell’industria privata dai quali è stato previsto che l’Agenzia possa ottenere il trasferimento di tecnologia per migliorare i mezzi tecnologici presenti negli Stabilimenti. Per il 2025 si prevede un ulteriore miglioramento delle entrate.
Il Piano industriale (dopo diversi anni di mancata approvazione) è stato approvato dal Ministro della Difesa in data 11 aprile 2025 e contiene diversi aspetti di potenziamento industriale degli Stabilimenti dell’Agenzia.
L’intervento del Direttore generale, dati alla mano, ha descritto un quadro complessivo in via di miglioramento e di complessiva stabilità dell’Agenzia.
Sono state, pertanto, negate le voci che erano circolate all’interno dell’Agenzia e su alcune notizie di stampa, circa una possibile imminente riconfigurazione dell’Agenzia Industrie Difesa sotto Difesa Servizi S.p.a., circostanza che non è al momento nelle priorità del Ministero della Difesa.
Come, infatti, abbiamo avuto modo di vedere in questi mesi, in Agenzia ci sono sul tavolo molti temi che vanno oltre la ciclica e ordinaria contrattazione integrativa e che abbracciano problematiche sulle quali spesso entra in gioco il rapporto primario e privilegiato con il Ministero della Difesa, nei confronti del quale AID è chiamata a svolgere un ruolo di sempre maggior indipendenza.
Sui temi aperti, possiamo riferire quanto segue. E’ aperto fino al 30 giugno p.v. il bando di concorso per l’assunzione di 111 unità di personale (16 appartenenti all’Area dei Funzionari e 95 dell’Area Assistenti) e che i tempi di svolgimento delle prove saranno ravvicinati, in quanto si prevede di assumere i vincitori entro l’anno solare 2025.
Per quanto attiene l’annosa questione del transito dei dipendenti di Capua e Gaeta nei ruoli del personale dell’Agenzia, è stato confermato che esso sarà su base volontaria e sarà seguito da una contrattazione specifica sul tema.
Anche la questione della stabilizzazione degli apprendisti è stata affrontata e da parte dell’amministrazione c’è l’impegno alla stabilizzazione non appena l’Agenzia avrà il ruolo del personale di dette unità produttive.
L’amministrazione, inoltre sta ancora lavorando alle bozze di regolamento sul lavoro agile e sugli incentivi al personale tecnico previsti dal D.Lgs. 36/2023 e che verranno a stretto giro sottoposti alle organizzazioni sindacali con un tavolo che verrà convocato entro l’estate.
Per quanto riguarda i pagamenti dei differenziali stipendiali avvenuti nel 2024, essi saranno presumibilmente inclusi nel cedolino di Luglio prossimo.
Infine, il tema più caldo degli ultimi tra mesi, l’amministrazione ci ha rassicurato circa l’elaborazione di una norma ad hoc che verrebbe inserita nel DDL di assestamento al bilancio e che dovrebbe estendere l’armonizzazione dell’indennità di amministrazione anche al personale civile dell’Agenzia Industrie Difesa.
L’incontro che aspettavamo da tempo si è chiuso, dunque, in modo costruttivo e ci ha dato la possibilità di conoscere da vicino alcuni aspetti, per i quali il silenzio dei mesi precedenti non aveva fatto altro che alimentare inutile chiacchiericcio.
I problemi non sono finiti e avremo ancora modo di confrontarci su di essi con l’amministrazione, però poter avere dall’altra parte del tavolo interlocutori che ascoltano è già un buon passo avanti.
Per il momento è tutto. Vi terremo, come sempre, informati.
Alla prossima!
CONFINTESA FP
Franco Chini – Chiara Paternoster
