2026 · ANNO DELLA TENACIA

Coordinamento Difesa

Il sindacato del personale civile della Difesa

MOBILITÀ INTERNA PER IL PERSONALE CIVILE DELLA DIFESA

Nel corso dell’incontro odierno con l’Amministrazione, sono emerse importanti novità in materia di mobilità interna del Personale Civile della Difesa.

L’Amministrazione ci ha informati che è pronta a predisporre la prima bozza del bando di mobilità ordinaria, avviando così concretamente il percorso che dovrà portare alla pubblicazione del bando.

Un primo passo importante per migliaia di lavoratrici e lavoratori che da anni attendono la possibilità di ottenere un trasferimento e di avvicinarsi alla propria famiglia, al proprio territorio o a una diversa sede di servizio.

Oltre al bando di mobilità ordinaria, l’Amministrazione ha prospettato la possibilità di attivare interpelli specifici finalizzati agli interscambi, con particolare riferimento al personale neoassunto.

Si tratta di uno strumento importante per quei lavoratori che, a causa dei vincoli previsti dalla normativa della Pubblica Amministrazione, non possono partecipare alle procedure ordinarie di mobilità nei primi cinque anni di servizio.

Nel nostro intervento abbiamo ribadito con chiarezza quale debba essere la priorità:

Dare ai lavoratori una possibilità di mobilità attraverso ogni forma possibile, senza lasciare indietro nessuno.

Sono infatti numerosi i dipendenti che attendono da molti anni la possibilità di trasferirsi e riteniamo che il nuovo sistema di mobilità debba rappresentare una concreta risposta a queste esigenze.

Per noi di Confintesa FP è indispensabile, inoltre, che la Direzione Generale e le Organizzazioni Sindacali dispongano degli organici completi di tutti gli Organi Programmatori.

Conoscere i numeri reali, le scoperture e le disponibilità delle diverse sedi è fondamentale per poter affrontare il bando con piena consapevolezza e costruire una procedura di mobilità realmente efficace e trasparente.

Abbiamo affrontato anche il tema della mobilità straordinaria per i lavoratori in possesso dei requisiti di cui all’art. 3, comma 1, della Legge 104/1992.

Alla luce dei risultati insoddisfacenti registrati dalla precedente procedura, abbiamo chiesto che nel bando di mobilità ordinaria venga previsto un punteggio specifico e dedicato per i lavoratori che si trovano in tali condizioni.

Sempre in materia di mobilità straordinaria, abbiamo chiesto inoltre di eliminare ogni forma di discrezionalità legata al chilometraggio tra la sede di lavoro del caregiver e il domicilio della persona con handicap grave da assistere.

 

Nel corso dell’incontro si è parlato anche di altre tematiche:

  • Area delle Elevate Professionalità:

L’Amministrazione ci ha informati che sono in corso attività finalizzate alla sua realizzazione.

Si tratta di un tema che Confintesa FP ha portato costantemente all’attenzione dell’Amministrazione, in ogni tavolo di confronto, ritenendolo fondamentale per valorizzare professionalità, competenze e responsabilità del personale civile della Difesa.

  • Concorsi:

Per quanto riguarda il concorso per i 1.000 Assistenti Tecnici, l’Amministrazione ci ha comunicato che sono in fase di definizione i calendari relativi alla firma dei contratti e alla presa di servizio dei profili ancora da completare.

Per il concorso su base regionale, suddiviso tra Assistenti Tecnici e Assistenti Amministrativi, l’Amministrazione ha indicato, in via presumibile, il mese di ottobre per lo svolgimento delle prove scritte.

  • 19 CCNL 2025/2027 – Pausa

Abbiamo richiesto all’Amministrazione di sollecitare gli Enti affinché applichino quanto previsto dal nuovo CCNL in materia di pausa psicofisica, che consente di ridurre la durata della pausa da 30 a 10 minuti rinunciando al buono pasto o al servizio mensa. L’Amministrazione ha assicurato che provvederà a emanare una circolare in merito nella prossima settimana.

  • Assegno riassorbibile per militari transitati

Particolare attenzione è stata dedicata alla problematica relativa al trattamento economico dei militari transitati nei ruoli civili percettori di assegno riassorbibile.

Abbiamo chiesto all’Amministrazione un aggiornamento sullo stato dei lavori del gruppo di lavoro istituito da Persociv insieme a NoiPA, con l’obiettivo di evitare il ripetersi degli errori riscontrati nel calcolo degli aumenti stipendiali e nel conseguente riassorbimento dell’assegno.

Abbiamo inoltre rappresentato una criticità emersa dalle verifiche effettuate.

Sembrerebbe, infatti, che il riassorbimento dell’assegno in misura corrispondente all’aumento contrattuale sia stato applicato ai percettori di un assegno di importo superiore all’incremento contrattuale.

Per i lavoratori con assegno riassorbibile di importo inferiore all’aumento contrattuale, invece, abbiamo riscontrato il solo adeguamento del parametro stipendiale, senza un corrispondente adeguamento dell’assegno riassorbibile.

Una situazione che rischia di generare inevitabilmente un nuovo debito a carico del lavoratore.

Abbiamo quindi chiesto all’Amministrazione di verificare che NoiPA stia intervenendo anche su questa seconda casistica, affinché nessun lavoratore rimanga penalizzato.

Infine, abbiamo chiesto all’Amministrazione di intervenire presso i Centri Amministrativi affinché vengano avviate tempestivamente le lavorazioni necessarie per il corretto adeguamento delle buste paga, intervenendo su:

  • CCNL pregressi;
  • progressioni economiche spettanti ai vincitori;
  • riallineamento delle posizioni economiche dei militari transitati.

Abbiamo chiesto, soprattutto, che tali operazioni vengano effettuate in tempi rapidi e con modalità e tempistiche uniformi per tutte le Forze Armate, evitando disparità di trattamento tra lavoratori che si trovano nella medesima situazione.

#NessunDorma

Il Coordinatore Nazionale Difesa
Alessandro Coen

FLASH 2026.09.10 n.18 MOBILITÀ INTERNA PER IL PERSONALE CIVILE DELLA DIFESA.pdf

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