Sicurezza e specificità: Confintesa FP chiede a Crosetto un impegno concreto

Pubblichiamo la lettera inviata al Ministro della Difesa On. Crosetto.

Al Ministro della Difesa
On. Guido Crosetto

E, p.c.       Sottosegretario di Stato alla Difesa
On. Matteo Perego di Cremnago

Vice Capo di Gabinetto
Dott. Francesco Rammairone

Segretario Generale della Difesa
Consigliere Fabio Mattei

OGGETTO:    Rafforzamento delle misure di tutela e delle risorse per il personale civile della Difesa

Spett.  Ministro,

la scrivente Organizzazione Sindacale Confintesa FP – Difesa, alla luce del quadro internazionale fortemente instabile determinatosi a seguito della recente escalation militare che vede coinvolti Israele e Stati Uniti d’America, intende sottoporre alla Sua attenzione la condizione dell’intero personale civile del Dicastero.

Confintesa FP Difesa chiede da tempo ed in tutte le sedi Istituzionali il riconoscimento della specificità dei dipendenti civili della Difesa rispetto a tutti gli altri dipendenti del Comparto Funzioni Centrali e mai come in questo momento così critico, tale richiesta risulta più fondata e realistica.

Come Lei sa, migliaia di lavoratrici e lavoratori civili operano quotidianamente accanto ai colleghi militari sul territorio nazionale, nelle caserme, negli aeroporti militari, negli arsenali, nei poli manutentivi, negli stabilimenti industriali – così come negli uffici centrali e nei palazzi istituzionali del Ministero a Roma, che rappresentano il cuore amministrativo, gestionale e decisionale del sistema Difesa e che sicuramente in questo momento storico sono obiettivi più che sensibili nel quadro geopolitico in essere.

Tutte queste realtà, seppur con funzioni differenti, concorrono in modo strutturale e imprescindibile alla funzionalità dello strumento difensivo nazionale.

In una fase in cui il livello di attenzione sull’apparato della Difesa è inevitabilmente destinato ad aumentare, l’intero sistema viene posto sotto maggiore pressione organizzativa e funzionale.

Se cresce la tensione internazionale, cresce la responsabilità dell’apparato.

Se aumenta l’operatività del sistema Difesa, aumentano carichi, esposizione e pressione su tutto il personale del Ministero, civile o militare che sia.

Non può esistere un rafforzamento dello strumento militare che lasci invariata la condizione economica e professionale della componente civile che ne garantisce il funzionamento quotidiano, spalla a spalla con la componente militare.

Per tali ragioni, a nome delle migliaia di dipendenti civili della Difesa che orgogliosamente rappresentiamo, Le chiediamo una valutazione aggiornata della specificità, dei rischi e delle condizioni operative per l’intero personale civile della Difesa, il rafforzamento delle misure di sicurezza e tutela in tutte le sedi, centrali e periferiche, l’adeguamento delle coperture assicurative, lo stanziamento di risorse aggiuntive da destinare al Fondo Risorse Decentrate del personale civile della Difesa, finalizzate alla valorizzazione delle professionalità impiegate nelle diverse articolazioni del Dicastero, al riconoscimento economico delle maggiori responsabilità derivanti dall’attuale contesto internazionale, al rafforzamento della motivazione e della tenuta organizzativa dell’intero sistema.

Non si tratta di una rivendicazione settoriale, ma di una richiesta di coerenza istituzionale: il personale civile, in ogni sua articolazione, è parte integrante e strutturale della Difesa. Non può essere considerato componente accessoria nei momenti ordinari ed essenziale solo nelle fasi di criticità. Non può condividere con la componente militare solo gli oneri e mai gli onori.

Il Fondo Risorse Decentrate non può restare immobile mentre il contesto internazionale cambia.

Se muta lo scenario strategico, devono mutare anche le scelte di investimento sul personale che rende operativo l’intero sistema.

Diversamente, si rischia di chiedere senso dello Stato senza dimostrare, in modo concreto, analogo senso di responsabilità verso chi quello Stato lo serve ogni giorno, gomito a gomito con la componente militare.

Auspicando un segnale chiaro e tempestivo in tal senso e restando disponibili a un confronto immediato sul tema, certi del Suo interessamento, Le inviamo Distinti saluti.

Coordinatore Nazionale Confintesa FP Difesa
Alessandro Coen

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