2026 · ANNO DELLA TENACIA

Coordinamento Difesa

Il sindacato del personale civile della Difesa

Lavoro agile – richiesta di sensibilizzazione dei Comandi dipendenti per la massima applicazione possibile dell’istituto

Pubblichiamo di seguito la lettera inviata oggi agli organi di vertice della Difesa

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A            Segretariato Generale della Difesa

Stato Maggiore della Difesa

Stato Maggiore della Marina

Stato Maggiore dell’Esercito

Stato Maggiore Aeronautica

Comando Generale dell’Arma Dei Carabinieri

Oggetto:   Lavoro agile – richiesta di sensibilizzazione dei Comandi dipendenti per la massima applicazione possibile dell’istituto.

La scrivente O. S, ritiene doveroso richiamare l’attenzione delle SS.VV.  sull’opportunità di promuovere, in questo particolare momento, una più ampia e uniforme applicazione del lavoro agile presso tutte le articolazioni a voi discendenti.  Il tema del lavoro agile non può più essere considerato esclusivamente come una modalità alternativa di esecuzione della prestazione lavorativa, ma rappresenta ormai uno degli strumenti attraverso i quali le Pubbliche Amministrazioni possono modernizzare la propria organizzazione, favorire una maggiore conciliazione tra vita lavorativa e vita privata e, laddove le attività lo consentano, migliorare l’efficienza e la qualità del lavoro. Anche recenti approfondimenti sul tema dello smart working nella Pubblica Amministrazione evidenziano come tale modalità di lavoro sia destinata a rappresentare una componente importante dell’organizzazione del lavoro del futuro, superando la concezione del semplice “lavoro da casa” e valorizzando, invece, autonomia, responsabilizzazione, organizzazione per obiettivi e utilizzo delle tecnologie.

Siamo pienamente consapevoli che, attraverso la contrattazione collettiva nazionale integrativa, sono stati compiuti importanti passi in avanti nella disciplina del lavoro agile e che oggi esistono strumenti contrattuali che consentono alle Amministrazioni di organizzare il lavoro a distanza in maniera più flessibile e strutturata. Tuttavia, riteniamo che l’attuale situazione internazionale e le conseguenze che essa sta producendo sull’economia e, soprattutto, sul costo della vita delle famiglie, impongano una particolare attenzione anche sotto questo profilo. L’aumento del costo dei carburanti, delle spese di viaggio e, più in generale, delle principali voci di spesa quotidiana sta infatti incidendo in maniera significativa sul bilancio familiare dei lavoratori. Una situazione che assume particolare rilevanza per il Personale Civile della Difesa, che già oggi percepisce livelli retributivi che risultano tra i più contenuti dell’intero comparto delle Funzioni Centrali.

In tale contesto, il lavoro agile può rappresentare, laddove compatibile con le attività svolte, non soltanto una diversa modalità di organizzazione della prestazione lavorativa, ma anche una concreta misura di sostegno indiretto al reddito dei lavoratori, consentendo di ridurre i costi quotidiani legati agli spostamenti casa-lavoro. Per tali ragioni, riteniamo necessario le SS.VV. assumano un ruolo di indirizzo e coordinamento, evitando che l’applicazione del lavoro agile possa risultare eccessivamente differenziata tra le diverse articolazioni territoriali e tra i singoli Comandi.

Chiediamo pertanto che l’Amministrazione voglia emanare una specifica circolare o una comunicazione di indirizzo rivolta a tutti i Comandi e ai datori di lavoro delle articolazioni dipendenti, finalizzata a sensibilizzare gli stessi affinché, nel rispetto delle esigenze organizzative e delle attività che necessariamente richiedono la presenza fisica, venga favorito il ricorso al lavoro agile nella misura massima concretamente concedibile. La nostra richiesta non intende mettere in discussione le prerogative organizzative dei singoli datori di lavoro, né tantomeno chiedere un’applicazione indiscriminata dell’istituto. Al contrario, chiediamo che venga valorizzato pienamente lo strumento contrattuale già esistente e che venga fornito un chiaro indirizzo affinché il lavoro agile sia considerato per ciò che realmente è: uno strumento di organizzazione del lavoro, di efficientamento dell’Amministrazione e, nell’attuale contesto economico, anche di concreto sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie.

Per queste ragioni, confidiamo in un positivo riscontro alla presente e, soprattutto, nell’adozione di un indirizzo uniforme che consenta ai lavoratori civili della Difesa di poter usufruire del lavoro agile nella massima misura possibile e compatibile con le esigenze organizzative.

Distinti saluti

Il Coordinatore Nazionale Difesa
Alessandro Coen

2026.10.09 Lavoro agile – richiesta di sensibilizzazione dei Comandi dipendenti per la massima applicazione possibile dell’istituto.pdf

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