2026 · ANNO DELLA TENACIA

Coordinamento Difesa

Il sindacato del personale civile della Difesa

Agenzia Industrie Difesa – lettera al Ministro Crosetto – Proposta di rideterminazione della dotazione organica dell’Agenzia Industrie Difesa – Richiesta di intervento a tutela di tutti gli Stabilimenti AID

Pubblichiamo di seguito la lettera inviata al Ministro Crosetto sulla proposta di rideterminazione e taglio degli organici in AID anche a fronte di aumenti delle commesse in essere e future.

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A               Ministro della Difesa
On. Guido Crosetto

E, p.c.       Agenzia Industrie Difesa
Prof.ssa Fiammetta SALMONI

 

 

OGGETTO:    Proposta di rideterminazione della dotazione organica dell’Agenzia Industrie Difesa – Richiesta di intervento a tutela di tutti gli Stabilimenti AID.

Signor Ministro,

come Confintesa, ci rivolgiamo direttamente a Lei per condividere una forte preoccupazione che tocca da vicino il presente e il futuro del personale civile della Difesa.

Abbiamo appreso che la Direzione Generale di AID si appresta a presentare al Suo Gabinetto una   proposta di rideterminazione della pianta organica dell’Agenzia. Si tratta di una misura che, dietro la veste formale del riassetto, prefigura un ridimensionamento complessivo con ricadute preoccupanti non su una singola realtà locale, ma sull’intera rete degli Stabilimenti presenti sul territorio nazionale.

Come Confintesa non possiamo tacere l’apprensione che raccogliamo quotidianamente tra il personale:

Sostenibilità e carichi di lavoro: qualsiasi riduzione o rimodulazione al ribasso degli organici si traduce immediatamente in un aggravio delle mansioni quotidiane, in una mobilità forzata e nella difficoltà di garantire l’eccellenza e gli standard operativi di sempre.

Il mancato turnover nel prossimo triennio: ci troviamo alle porte di una fase con uscite per pensionamento di entità straordinaria lungo tutti i poli AID. Senza un piano di assunzioni mirato e tempestivo, intere linee di attività specialistiche rischiano la paralisi e la perdita irreversibile del prezioso patrimonio di professionalità tecniche.

Crescita delle commesse a fronte di meno risorse: a fronte di questa contrazione, gli Stabilimenti sono chiamati a far fronte a carichi di lavoro gravosi e impegni complessi assunti con unità navali e commesse estere, oltre che con le nostre Forze Armate. Diventa insostenibile garantire il rispetto di tali impegni internazionali e strategici se si sottraggono le forze necessarie per realizzarli.

Una necessaria coerenza con le promesse di rilancio: tale linea appare in netto contrasto con le rassicurazioni di rilancio fornite dalla stessa Direzione Generale AID e con la visione strategica dei Vertici militari — Marina Militare in testa — che hanno sempre indicato gli Stabilimenti come pilastri insostituibili per le attività della Difesa, prospettando investimenti e l’inserimento di nuovo personale.

Signor Ministro, Confintesa crede fortemente nel valore strategico e industriale dell’Agenzia Industrie Difesa. Proprio per questo Le chiediamo di intervenire per scongiurare un impoverimento delle piante organiche che rischierebbe di compromettere la tenuta produttiva dei nostri Stabilimenti.

Restiamo a Sua completa disposizione per aprire un confronto costruttivo che metta al centro lo sviluppo dell’Agenzia e la dignità del lavoro.

Con la massima stima e deferenza.

Coordinatore Nazionale Confintesa FP Difesa
Alessandro Coen

 

2026.10.31 Proposta di rideterminazione della dotazione organica dell’Agenzia Industrie Difesa – Richiesta di intervento a tutela di tutti gli Stabilimenti AID.pdf

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