2026 · ANNO DELLA TENACIA

Coordinamento Difesa

Il sindacato del personale civile della Difesa

Trattamento economico – gravi e persistenti criticità nella gestione del sistema NioPA. Richiesta di intervento urgente

Nonostante siano stati fatti i passi avanti per quel che riguarda il trattamento economico dei percettori dell’assegno riassorbibile, nonostante sappiamo che i centri amministrativi, come da nostra richiesta con lettera del mese scorso, stiano iniziando a sistemare il pregresso rimasto ancora in sospeso, abbiamo deciso di scrivere a Noipa ribadendo che sono tutt’altro che efficienti i loro sistemi!

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A          Ministero dell’Economia e delle Finanze Direzione dei sistemi informativi e dell’innovazione

Ufficio IV

 

E, p.c.         Sottosegretario di Stato alla Difesa
On. Matteo Perego di Cremnago

Sottosegretario di Stato al MEF
On. Federico Freni

Vice Capo di Gabinetto Civile
Dir. Dott. Francesco Rammairone

Direzione Generale per il Personale Civile
Dir. Dott.ssa Maria De Paolis

Centro Unico Stipendiale Interforze
Brigadier Generale Massimo Ciampi

 

OGGETTO: Trattamento economico – Gravi e persistenti criticità nella gestione del sistema NoiPA. Richiesta di intervento urgente e risolutivo.

 

Come noto, in data 6 agosto 2026 è stato sottoscritto il CCNL Funzioni Centrali 2025-2027. Nei mesi successivi sono state avviate le operazioni di adeguamento delle retribuzioni ai nuovi parametri contrattuali, con la contestuale corresponsione degli arretrati spettanti al personale.

Tra le lavoratrici i lavoratori e interessati dal rinnovo contrattuale rientra, naturalmente, anche il personale civile del Ministero della Difesa, compresa quella quota di dipendenti che percepisce l’assegno ad personam riassorbibile previsto dal D.M. 18 aprile 2002.

Si tratta di un assegno che, per sua stessa natura, deve essere progressivamente riassorbito in occasione degli incrementi retributivi continuativi, attraverso una corrispondente riduzione del relativo importo.

Ebbene, sono ormai otto anni che denunciamo, a tutti i livelli, le gravi inefficienze del sistema informatico NoiPA, che non consente di gestire correttamente tali operazioni di riassorbimento. Una disfunzione che, nel tempo, ha generato situazioni debitorie sempre più rilevanti a carico dei lavoratori, determinando una vera e propria paralisi degli adeguamenti stipendiali.

Parliamo di dipendenti che non hanno più certezza del proprio effettivo trattamento economico, che vivono ogni emissione stipendiale con preoccupazione e che, mese dopo mese, temono di ritrovarsi di fronte a nuove decurtazioni, recuperi o anomalie retributive.

Anche in occasione dell’ultimo rinnovo contrattuale si sono registrati alcuni parziali interventi, che tuttavia non hanno risolto il problema: per alcuni colleghi il riassorbimento è stato effettuato soltanto in parte, mentre per altri non è stato effettuato affatto. A ciò si aggiunge che diversi dipendenti avrebbero dovuto beneficiare del riassorbimento già con il CCNL 2022-2024 o a seguito delle progressioni di carriera con attribuzione di un nuovo differenziale stipendiale. Circostanze che, a causa delle medesime disfunzioni, hanno impedito loro di percepire integralmente i benefici economici contrattuali maturati.

Riteniamo che, dopo otto anni di segnalazioni e reiterate denunce, non sia più accettabile continuare a giustificare una situazione di tale gravità con le inefficienze dei sistemi informatici. Non è ragionevole né dignitoso che il prezzo di queste disfunzioni continui a essere pagato esclusivamente dai lavoratori interessati.

Con la presente chiediamo, pertanto, un intervento immediato e risolutivo, ripristinando senza ulteriore

indugio il confronto operativo con la Direzione Generale per il Personale Civile e il Centro Unico Stipendiale Interforze, al fine di attuare una soluzione definitiva, che consenta il corretto funzionamento delle procedure di riassorbimento e il conseguente riallineamento delle posizioni stipendiali interessate.

Chiediamo, inoltre, che venga fornita una comunicazione ufficiale con indicazione delle attività che si intendono avviare, dei tempi previsti e delle modalità attraverso cui si procederà alla regolarizzazione delle singole posizioni.

La pazienza dei lavoratori e della scrivente organizzazione sindacale è ormai esaurita. Non siamo più disponibili ad accettare ulteriori rinvii, promesse o interventi parziali che non producano risultati concreti.

Riteniamo che sia ormai giunto il momento di porre fine a una situazione che si protrae da troppo tempo e che non può più essere tollerata né ulteriormente scaricata sulle spalle dei dipendenti.

In attesa di un urgente riscontro, si porgono distinti saluti.

 

Il Coordinatore Nazionale Difesa
Alessandro Coen

2026.10.30 Trattamento economico – gravi e persistenti criticità nella gestione del sistema NioPA. Richiesta di intervento urgentepdf

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