DOPO LA FIRMA DEL CONTRATTO IN ARRIVO IL TESORETTO PROMESSO – 19 milioni di euro sul FRD della Difesa

È stato pubblicato sulla G.U. 137 del 16 giugno u.s. il DPCM 15.4.2025 (reg. alla Corte dei Conti il 10 giugno 2025) con il quale si dispone a partire dal 2025 la ripartizione tra le varie Amministrazioni di una prima consistente tranche pari a € 153.836.000, del fondo di 190.000.000 di euro annui previsto dall’art. 14, del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, destinato alla “progressiva armonizzazione dei trattamenti economici accessori del personale appartenente alle aree professionali e del personale dirigenziale dei Ministeri e della Presidenza del Consiglio dei ministri”.

Nella tabella della ripartizione allegata al DPCM al personale non dirigenziale del nostro Dicastero vengono assegnati € 19.352.000 che, come previsto dal CCNI 2025/2027, sottoscritto il 29 maggio scorso, andranno ad incrementare il FUS procapite 2025 di circa 900,00 euro.

Siamo orgogliosi di aver portato a casa un altro importante risultato, arrivato dopo che per anni abbiamo sostenuto la possibilità di superare il tetto imposto dal Decreto Legislativo 75/2017 e la necessità di perequare i trattamenti accessori del Comparto Funzioni Centrali.

Era un traguardo annunciato già con la sottoscrizione del CCNL 2022/2024 che, tra le altre novità, conteneva una nota congiunta delle OO.SS. firmatarie e dell’ARAN che affermavano la necessità di avviare un confronto con il Ministro della Pubblica Amministrazione per il graduale superamento dei tetti per il trattamento economico accessorio, confronto che è stato avviato subito dopo la sottoscrizione e che oggi si concretizza con questi 19.352.000 di euro.

Che dire?

Lasciamo ad altri le polemiche ad orologeria, vergognosamente e palesemente al servizio di questo o di quel partito politico, a seconda del Governo in carica.

Noi siamo Sindacato e guardiamo al risultato e l’unico risultato che ci interessa è quello del benessere dei lavoratori civili della Difesa che quest’anno vedranno crescere il loro FUS di altri 900 euro circa (oltre ai 326 già previsti) e l’anno prossimo avranno i fondi necessari per chiedere il massimo delle progressioni orizzontali possibili.

Possiamo essere soddisfatti? Sì. Possiamo esserlo.

Possiamo essere orgogliosi? Sì, possiamo esserlo.

Ma per noi la soddisfazione di un risultato raggiunto è sempre sprone al raggiungimento del prossimo.

Quando abbiamo cominciato la vertenza per il gap economico i nostri colleghi delle altre OO.SS. ci sbeffeggiavano e ci chiamavano “venditori di fumo”.

Oggi le nostre buste paga ci ricompensano degli scherni e delle offese e la fiducia crescente dei lavoratori è la più grande soddisfazione.

Da domani si riparte da qui.

#nessundorma

Il Coordinatore Difesa
Alessandro Coen

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