Mobilità bloccata, nodi al pettine: Confintesa FP denuncia il fallimento del protocollo
Correva l’anno 2015 quando l’Amministrazione, in piena sintonia con TUTTE le altre OO.SS. che lo festeggiarono e lo presentarono come “risultato storico”, firmò il protocollo sulla mobilità.
Un protocollo che noi di Confintesa FP ribattezzammo fin da subito protocollo di IMMOBILITÀ.
I fatti, purtroppo, ci hanno dato ragione.
Quel protocollo ha portato benefici solo a una ristrettissima manciata di dipendenti e, in dieci anni, abbiamo visto appena due bandi di mobilità ordinaria. Numeri che parlano da soli.
È inutile soffermarsi oltre: lo stesso protocollo ha prodotto effetti negativi anche sulla mobilità straordinaria, creando confusione, disparità e ulteriori blocchi invece di risposte concrete.
Noi di Confintesa FP ci battiamo da anni per un nuovo protocollo di mobilità interna, moderno e realmente funzionale.
Lo ribadiamo con forza in ogni tavolo di confronto: prima di procedere con nuove assunzioni, è strettamente necessario utilizzare lo strumento della mobilità interna per dare finalmente risposte a chi attende da anni un trasferimento.
Era scritto da tempo che prima o poi questa bomba sarebbe scoppiata.
E come sempre, a pagarne il prezzo sono i lavoratori.
Noi, però, non resteremo con le mani in mano.
Appuntamento il 22 gennaio con la Delegazione Trattante del nostro Ministero.
#NessunDorma
Il Coordinatore Difesa
Alessandro Coen

