WELFARE 2026 – INCONTRO CON LA DELEGAZIONE TRATTANTE

Si è tenuta ieri una prima riunione sul CCNI welfare 2026.

Nel nostro intervento abbiamo prima di tutto ribadito la necessità di rimpinguare un fondo assolutamente inadeguato al numero dei dipendenti civili della Difesa.

Continuare a cercare di coprire tutte le esigenze con una coperta con tutta evidenza decisamente corta, non fa che creare sempre più disagi e sperequazioni tra le esigenze che sorgono all’inizio dell’anno e le stesse che sorgono negli ultimi mesi dell’esercizio finanziario. Sentirsi rispondere: ” le spese funebri (ma potrebbero essere dentistiche o oncologiche) per il tuo caro non le possiamo rimborsare perché sono finiti i soldi” è veramente deprimente ed inaccettabile.

Sul cosiddetto “buono natalizio” abbiamo ribadito la necessità di una circolare in cui non si faccia più riferimento alla locuzione “elevazione culturale” affinché si possa sganciare il benessere del personale dalla consuetudine di destinare le somme del welfare ai soli buoni libro e soprattutto si richiami l’obbligo da parte del datore di lavoro di coinvolgere le RSU nella scelta della destinazione. Ovviamente va necessariamente modificata la declaratoria all’interno del capitolo di spesa.

Nella bozza elaborata dalla Delegazione trattante era poi stato cancellato dal CCNI il riferimento alla quota minima procapite per riferiti problemi contabili da parte dei Funzionari Delegati.

Come CONFINTESA abbiamo chiesto il ripristino della versione precedente perchè l’indicazione della quota minima procapite costituisce, secondo noi, un paletto utile ed una base dalla quale partire.

Argomento fondamentale del nostro intervento è stato poi la richiesta di aggiornamenti sull’istituzione di una polizza sanitaria che ormai da tempo chiediamo in ogni Sede Istituzionale. Il Dott. Marchesi, a nome della Delegazione Trattante, ci ha informato di un’interlocuzione aperta sui tavoli politici che proprio la settimana scorsa ha visto prendere corpo uno studio per capire come realizzarla. Ovviamente noi di Confintesa continueremo a chiedere e a monitorare per una soluzione che non può più essere procrastinata.

Nella bozza della ripartizione del fondo è poi comparsa una piccola quota, sempre presa dalla stessa “coperta” per un  “rimborso colonie estive” chiesto dalla sola Aeronautica Militare di cui però sarebbe opportuno capire meglio da dove nasce e perché.

Dopo aver ascoltato gli interventi e soprattutto le domande delle OO.SS, l’incontro, del tutto interlocutorio, si è concluso con l’impegno da parte della Delegazione trattante di rispondere nel prossimo incontro fissato già per giovedì 26 p.v.

Vi terremo ovviamente aggiornati.

Restate sintonizzati e #nessundorma

Il Coordinatore Difesa
Alessandro Coen

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