PRIMO INCONTRO FONDO RISORSE DECENTRATE 2026 – FUS PIU’ RICCO E 4901 PROGRESSIONI ECONOMICHE

Primo incontro oggi sulla distribuzione del fondo risorse decentrate 2026.

Grazie allo sforamento del tetto, ottenuto dopo anni che Confintesa lo chiedeva in tutti i tavoli, dall’anno scorso le somme destinate a FUS e performance finalmente si avvicinano a qualcosa di dignitoso.

Il fondo infatti è quest’anno pari a circa 87.000.000 di euro, ben 20.000.000 in più di quello che sarebbe stato senza lo sforamento del tetto imposto dal d.lgs 75/2017.

Questo comporterà, a parità di somme destinate alle performance, un Fus procapite di circa 780 euro.

Ovviamente tutti gli importi sono solo indicativi perché tutto dipenderà da come si evolverà la contrattazione.

Già ieri, infatti, c’è chi ha proposto di istituire nuove indennità a favore di categorie particolari di lavoratori che verrebbero ovviamente ad erodere le somme destinate al FUS di tutti.

Come Confintesa abbiamo dovuto ribadire con forza che la valorizzazione del personale civile si ottiene aumentando il fondo e non togliendo ad alcuni per pagare altri. Nonostante infatti i risultati ottenuti da quando abbiamo cominciato a “chiedere soldi”, in barba a tutte le critiche e gli scherni di chi ci rispondeva “soldi non ce ne stanno”, c’è chi continua a pensare di comprarsi il favore di questa o quella categoria, levando agli uni per dare agli altri.

Una politica che ci è totalmente estranea.

Confintesa continuerà a perseguire l’unica, reale, valorizzazione economica del personale, continuando a chiedere provvedimenti e fondi per tutti.

Li abbiamo già ottenuti, continueremo ad ottenerli.

Così come continueremo a chiedere che anche quest’anno vengano attivate le progressioni economiche orizzontali per il numero massimo consentito (ancora piangiamo la scelta scellerata imposta da altre OO.SS. nel 2016 quando a fronte delle 17000 possibili ci imposero di farne solo 7000).

Quindi anche per questo anno previste 4.901 progressioni orizzontali, pari al 50% degli aventi diritto.

È solo il primo incontro ma, considerando che l’impianto proposto è praticamente sovrapponibile all’impianto sottoscritto l’anno scorso, se nessuno si inventerà questioni di lana caprina (come fu per il CCNI sulla flessibilità) o scippi più o meno giustificati del nostro FUS, speriamo di concludere la contrattazione nel più breve tempo possibile in modo da distribuire quanto dovuto a tutti, pagare PO, PPL, turni e reperibilità e attivare le progressioni orizzontali prima che tanti colleghi ne siano esclusi perché nel frattempo cessati dal servizio.

Il prossimo incontro è fissato per il 2 aprile.

Vedremo se vincerà l’interesse dei lavoratori o la volontà di propaganda dei soliti.

Noi vigiliamo e vi informiamo.

#nessundorma!

Il Coordinatore Difesa
Alessandro Coen

 

FLASH 2026.03.26 n.8 PRIMO INCONTRO FRD 2026 – FUS MAGGIORATO E PROGRESSIONI ECONOMICHE PER 4901 DESTINATARI.pdf

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