lettera al sottosegretario perego

Lettera al Sottosegretario alla Difesa Perego in vista dell’incontro del 15 aprile:

  • Stabilizzazione dei precari del Genio Campale;
  • Intervento normativo per la “tagliaidonei”;
  • Rafforzamento delle tutele, fondi straordinari e attivazione tavolo tecnico sulla specificità del personale civile della Difesa.

 


A               Sottosegretario di Stato alla Difesa
On. Matteo Perego di Cremnago

e, p.c.                          Vice Capo di Gabinetto
Dott. Francesco Rammairone

 

Onorevole Sottosegretario,

in vista dell’incontro previsto per il prossimo 15 aprile, la scrivente Organizzazione Sindacale Confintesa FP Difesa ritiene opportuno richiamare alla Sua attenzione le tematiche già rappresentate al Sig. Ministro con lettera del 3 marzo u.s, con particolare riferimento alla condizione dell’intero personale civile della Difesa.

Il perdurare di un quadro internazionale instabile, segnato da recenti escalation militari che vedono coinvolti Israele e Stati Uniti d’America, impone una riflessione non più rinviabile sul ruolo, sulle responsabilità e sulle condizioni di impiego del personale civile del Dicastero che opera, senza distinzione tra sedi territoriali e uffici centrali, all’interno di un sistema ad alta sensibilità strategica: caserme, arsenali, aeroporti militari, poli industriali, così come nei palazzi istituzionali e nelle strutture decisionali dell’Amministrazione.

Si tratta di una componente che, pur priva di status militare, condivide quotidianamente ambienti, responsabilità, livelli di esposizione e carichi operativi con il personale in uniforme.

Questa è la specificità del personale civile della Difesa.

Una specificità che negli anni è stata a volte riconosciuta ma solo in via formale e mai pienamente tradotta in un adeguato assetto normativo, organizzativo ed economico.

Oggi, in un contesto in cui aumenta il livello di attenzione sulle infrastrutture militari e sugli apparati strategici, cresce la pressione operativa sull’intero sistema Difesa, si ampliano responsabilità, carichi di lavoro ed esposizione ai rischi, non è più sostenibile mantenere invariati strumenti e modelli pensati per contesti ordinari.

Per tali ragioni, Confintesa FP Difesa ribadisce la necessità di rafforzare le misure di sicurezza e tutela per tutti i lavoratori civili della Difesa, adeguare le coperture assicurative, incrementare in modo significativo le risorse destinate al Fondo Risorse Decentrate, al fine di riconoscere economicamente le maggiori responsabilità e condizioni di impiego.

Nel medesimo quadro, si ritiene necessario affrontare e risolvere anche alcune criticità specifiche, già oggetto di precedenti segnalazioni, che incidono in modo diretto sulla tenuta complessiva del sistema.

In particolare, chiediamo un Suo autorevole intervento per la stabilizzazione dei lavoratori precari del Genio Campale, già portata all’attenzione del Ministro con lettera dell’11 marzo u.s, che riguarda circa 250 lavoratori che, nonostante l’impegno quotidiano e il ruolo importante che svolgono, vivono ancora in una condizione di incertezza lavorativa che inevitabilmente si riflette anche sulla serenità delle loro famiglie. Una condizione che, dopo anni di servizio e sacrifici, meriterebbe una soluzione definitiva.

L’altro intervento che Le chiediamo è riferito alla spiacevole situazione che si è creata nel nostro Ministero a seguito dell’applicazione della cosiddetta “tagliaidonei” per graduatorie relative a concorsi banditi nel 2024, pubblicate solo nel 2026. Ad oggi infatti la normativa, la cui razio di tutela ed economicità è pur chiara, non tutela tale fattispecie e rende quindi necessario un intervento legislativo volto a garantire equità, tutela e coerenza amministrativa di cui Le chiediamo di farsi promotore.

Ma, soprattutto, si ritiene che l’attuale fase rappresenti il momento più opportuno per affrontare in modo strutturale il tema della specificità del personale civile della Difesa.

In tale prospettiva, la scrivente Organizzazione Sindacale, che negli anni ha già più volte avanzato tale richiesta, sollecita l’istituzione di un tavolo tecnico dedicato, finalizzato ad analizzare i vantaggi e le eventuali criticità di un percorso di valorizzazione normativa della specificità del personale civile della Difesa, come ad esempio la possibilità di inserimento tra le categorie fatte salve dalla privatizzazione dall’art. 3 del Decreto Legislativo 165/2001 dei civili della Difesa.

Sedersi ad un tavolo ed analizzare pro e contro di una realtà organizzativa che, oggi più che mai, richiede strumenti adeguati, diventa ancora più urgente oggi, anche per evitare che eventuali future scelte siano adottate senza un pieno coinvolgimento dei lavoratori interessati.

Sappiamo che il momento è grave e siamo consapevoli della straordinarietà della situazione ma proprio per questo riteniamo fondamentale non rinviare ulteriormente un confronto prima che sia troppo tardi.

Confidando che l’incontro del 15 aprile possa rappresentare l’occasione per avviare concretamente questo percorso, distinti saluti.

Coordinatore Nazionale Confintesa FP Difesa
Alessandro Coen


2026.04.01 Richiesta di rafforzamento delle tutele e attivazione tavolo tecnico sulla specificità del personale civile della Difesa.pdf

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