MOBILITÀ DEL PERSONALE CIVILE: IL PUNTO DOPO L’INCONTRO DEL 4 GIUGNO

Nel corso dell’incontro di ieri sulla mobilità del personale civile, la Delegazione Trattante ci ha illustrato i primi risultati derivanti dall’applicazione delle nuove linee guida sulla mobilità straordinaria introdotte con la circolare di dicembre 2025.

Tra gli aspetti più significativi è stato evidenziato il sensibile miglioramento dei tempi procedimentali: dai 135 giorni previsti dal D.P.R. n. 90/2010 si è passati a circa 80 giorni medi per la conclusione delle pratiche. Un risultato importante che consente di dare risposte più rapide ai lavoratori che necessitano di un trasferimento.

Ci è stato inoltre comunicato che, su circa 40 istanze presentate per assistenza a familiari con handicap grave o da dipendenti titolari di Legge 104 in situazione di gravità, oltre la metà delle richieste è stata accolta. Permane tuttavia la difficoltà di reperire posti vacanti in alcune aree geografiche del territorio nazionale.

Per quanto riguarda invece i titolari di Legge 104, art. 3, comma 1 (senza connotazione di gravità), la nuova procedura prevede che gli Organi Programmatori possano valutare, sulla base del curriculum allegato all’istanza, le esigenze di servizio dell’ente richiesto. Ricordiamo che tale fattispecie non gode di specifiche tutele normative in materia di trasferimento.

Pur registrando alcuni miglioramenti, riteniamo che l’attuale sistema non possa ancora soddisfare pienamente le esigenze del personale. Per questo continueremo a formulare osservazioni e proposte migliorative. Siamo infatti convinti che, fino a quando non verrà attuata una concreta politica di incremento degli organici, portandoli almeno a 25.000 unità, i posti disponibili continueranno a essere insufficienti rispetto alle richieste, rendendo inevitabile l’individuazione di priorità basate sulla gravità delle singole situazioni.

Nel corso della riunione è stato inoltre avviato il confronto sulla mobilità ordinaria. L’Amministrazione ha anticipato l’intenzione di articolare il sistema su tre distinti strumenti:

  • Bando di mobilità ordinaria;
  • Interpelli per posizioni specifiche;
  • Bandi “aggiusta sede”, destinati in particolare ai vincitori di concorso.

Quello di ieri ha rappresentato un primo confronto introduttivo. Anche su questo tema trasmetteremo alla Delegazione Trattante le nostre osservazioni e proposte.

Vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi.

#nessundorma!

Il Coordinatore Difesa
Alessandro Coen

FLASH 2026.06.05 n.12 MOBILITÀ DEL PERSONALE CIVILE – IL PUNTO DOPO L’INCONTRO DEL 4 GIUGNO.pdf

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