2026 · ANNO DELLA TENACIA

Coordinamento Difesa

Il sindacato del personale civile della Difesa

CRITERI DI MOBILITÀ ORDINARIA. SI VEDE LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL.

In data odierna si è tenuto il secondo incontro tra la Delegazione Trattante di parte datoriale e le Organizzazioni Sindacali, dedicato all’esame delle proposte di modifica ai criteri della mobilità ordinaria interna del personale civile della Difesa.

L’incontro ha consentito di approfondire le osservazioni e i suggerimenti formulati dalle Organizzazioni Sindacali rispetto all’impianto presentato dall’Amministrazione nel corso della riunione del 4 giugno scorso.

Come Confintesa FP Difesa abbiamo portato all’attenzione della Delegazione sei proposte migliorative, finalizzate a rendere la procedura più equa e rispondente alle esigenze del personale:

  • abrogazione del vincolo di permanenza quinquennale nella sede di assegnazione per i neoassunti, qualora non espressamente previsto dal D.Lgs. 165/2001;
  • eliminazione del punteggio attribuito all’esperienza professionale maturata come dipendente civile;
  • introduzione di un punteggio specifico per i titolari dei benefici di cui all’art. 3, comma 1, della Legge 104/1992;
  • attribuzione di un punteggio proporzionale alla distanza tra la sede di servizio e quella richiesta attraverso il bando di mobilità;
  • previsione della possibilità di cambio del profilo professionale all’interno della medesima area di appartenenza;
  • introduzione dello scorrimento della graduatoria del bando di mobilità, al fine di consentire l’assegnazione di eventuali candidati non risultati vincitori qualora, successivamente alla pubblicazione degli esiti, si rendano disponibili posti presso le sedi richieste.

In merito alla proposta relativa all’abrogazione del vincolo quinquennale per i neoassunti, la Delegazione ha rappresentato che tale previsione discende da una norma primaria e che eventuali deroghe potrebbero essere introdotte esclusivamente in presenza di motivate esigenze riconducibili all’interesse dell’Amministrazione. Su questo aspetto, come Confintesa FP Difesa, riteniamo esistano valide motivazioni che meritano di essere approfondite e che continueremo a rappresentare nei prossimi incontri.

Per quanto riguarda il punteggio attribuito all’esperienza professionale maturata, la Delegazione ha evidenziato come tale elemento sia considerato fondamentale ai fini dell’organizzazione del lavoro e della valorizzazione delle competenze acquisite nell’area di appartenenza. Una posizione che non ci convince pienamente, poiché riteniamo che, per particolari esigenze organizzative o per la copertura di specifiche posizioni, esistano altri strumenti e differenti procedure di mobilità maggiormente idonei allo scopo.

Di contro, sulle restanti proposte avanzate dalla nostra Organizzazione Sindacale, l’Amministrazione ha mostrato apertura e interesse, senza precluderne l’accoglimento, lasciando intravedere la concreta possibilità che possano trovare spazio nel prossimo bando di mobilità.

Abbiamo inoltre ribadito la necessità che la Direzione Generale valuti con la massima attenzione le istanze di trasferimento motivate da situazioni particolarmente gravi e meritevoli di tutela. Esistono infatti lavoratori che, pur vivendo condizioni personali e familiari estremamente delicate, non rientrano nelle fattispecie previste dalla normativa vigente e, pertanto, non possono accedere alle procedure di mobilità straordinaria. Riteniamo che tali situazioni non possano essere ignorate e che l’Amministrazione debba individuare soluzioni idonee a garantire risposte concrete a chi si trova in condizioni di particolare difficoltà.

Il percorso è ancora nelle sue fasi iniziali e molto lavoro resta da fare. Tuttavia, considerata l’importanza della materia e la necessità di offrire maggiori opportunità di trasferimento ai lavoratori che non beneficiano di specifiche tutele sociali, riteniamo che vi siano margini concreti per migliorare significativamente il sistema attuale, figlio di un protocollo disastroso mai sottoscritto da noi ma voluto da tutte le altre parti sociali.

#nessundorma!

Il Coordinatore Difesa
Alessandro Coen

FLASH 2026.06.25 n.14 CRITERI DI MOBILITÀ ORDINARIA. SI VEDE LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL.pdf

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