AGENZIA INDUSTRIE DIFESA – FONDO RISORSE DECENTRATE 2026
Si è svolto il 24 giugno l’incontro tra l’Agenzia Industrie Difesa e le Organizzazioni Sindacali avente ad oggetto l’ipotesi di accordo relativa al Fondo Risorse Decentrate (FRD) 2026.
In apertura della riunione abbiamo evidenziato come, anche per il personale dell’Agenzia, le risorse disponibili nel Fondo risultino insufficienti. Pur essendo consapevoli che questa quota parte deriva dalle percentuali previste sul Fondo della Difesa, abbiamo sottolineato come tale situazione continui a determinare un trattamento economico meno favorevole rispetto a quello riconosciuto ai colleghi della Difesa.
In particolare, abbiamo evidenziato che istituti fondamentali quali la performance organizzativa e individuale, nonché il Fondo Unico di Sede, risultino ancora inferiori rispetto a quelli percepiti dai colleghi della Difesa. Per questo motivo abbiamo chiesto all’Amministrazione se fosse possibile prevedere un’integrazione attraverso risorse proprie dell’Agenzia, al fine di ridurre tali disparità e non far ricadere sui lavoratori il peso di questa differenza di trattamento.
Per quanto riguarda l’impianto complessivo dell’accordo, abbiamo espresso una valutazione sostanzialmente favorevole rispetto alla proposta presentata dall’Agenzia, ponendo tuttavia particolare attenzione all’applicazione dell’articolo 54 del CCNL Funzioni Centrali 2019-2021, relativo alle indennità di specifiche responsabilità per il personale dell’Area Assistenti e PPL.
A tal riguardo abbiamo chiesto conferma che le responsabilità già individuate e contrattate nel 2024 (art. 54) restino confermate anche per il 2026 e abbiamo inoltre proposto di valutare l’inserimento tra le attività indennizzabili delle funzioni svolte dagli Assistenti alla Vigilanza che operano armati, in considerazione delle particolari responsabilità connesse a tale servizio.
Per le PPL abbiamo chiesto di verificare se le somme inserite tengano conto dell’art.7 presentato nel CCNI FRD 2026.
L’Agenzia, rispondendo alle nostre osservazioni, ha comunicato che è in corso la costituzione di un proprio Fondo che dovrebbe consentire, una volta completato il percorso previsto, un incremento delle risorse destinate agli istituti della produttività (perf. e Fus);
Per quanto riguarda invece l’articolo 54, l’Amministrazione ha dichiarato di non avere alcuna preclusione rispetto alla proposta avanzata, precisando tuttavia che sarà necessario un approfondimento tecnico e normativo per verificare la possibilità di ricomprendere tale fattispecie nell’ambito delle indennità previste dal Fondo Risorse Decentrate;
Per le PPL l’agenzia ha risposto che l’incremento delle somme non è stato riportato nella proposta inviata e che sarà loro cura verificare a consuntivo i risparmi di turni, ppl e reperibilità per vedere se si riesce a coprire il fabbisogno contenuto nell’art. 7.
Abbiamo accolto positivamente anche la conferma che, per il 2026, saranno previste le Progressioni Economiche all’interno delle Aree. Si tratta di un risultato che riteniamo particolarmente importante, poiché consente ai lavoratori di valorizzare la propria professionalità attraverso il riconoscimento dei differenziali stipendiali, che ricordiamo essere integralmente utili ai fini pensionistici e rappresentano quindi un investimento concreto sul futuro economico di ciascun dipendente.
Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione del confronto che ci porterà alla sottoscrizione del CCNI FRD 2026, mantenendo alta l’attenzione sulle risorse destinate al personale e sulla valorizzazione delle professionalità presenti nell’Agenzia.
Il Coordinamento Difesa
Franco Chini – Giuseppe La Rosa

