2026 · ANNO DELLA TENACIA

Coordinamento Difesa

Il sindacato del personale civile della Difesa

Reimpiego del personale dei Reparti Infrastrutture dell’Aeronautica Militare – Incontro con il Capo del 1° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica

Si è appena concluso l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali Nazionali e il Capo del 1° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, Generale D.A. Alberto Surace, avente ad oggetto il processo di reimpiego del personale dei Reparti Infrastrutture dell’Aeronautica Militare.

In apertura di incontro, il Generale Surace ha illustrato le motivazioni che hanno portato alla riorganizzazione della Forza Armata, evidenziando come essa rientri in un più ampio processo di ammodernamento strategico volto a rendere l’organizzazione più efficiente e funzionale. In tale contesto, tutti i Reparti Infrastrutture territoriali dipenderanno, a livello nazionale, dal Reparto Infrastrutture, con una struttura più snella e maggiormente integrata.

Entrando nel merito della procedura, è stato precisato che tutte le Sezioni Infrastrutture presenti sul territorio transiteranno nei nuovi GTDI attraverso una procedura di reimpiego semplificata e che tale procedura non comporterà alcuno spostamento fisico del personale, che continuerà a svolgere la propria attività lavorativa presso le sedi in cui presta già servizio. L’unica variazione riguarderà il datore di lavoro, che diventerà il nuovo GTDI di appartenenza.

Se, da un lato, questa riorganizzazione potrebbe apparire come un semplice cambiamento amministrativo, dall’altro riteniamo che una procedura avviata con tempi così ristretti rischi di determinare importanti criticità gestionali, soprattutto nella fase di transizione.

Per questo motivo, nel corso del nostro intervento abbiamo rappresentato al Generale Surace le nostre perplessità, evidenziando come, a nostro avviso, sarebbe stato preferibile ricorrere ad una procedura ordinaria di reimpiego, anziché a quella semplificata. Abbiamo inoltre sottolineato la mancanza di un adeguato coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali territoriali e delle RSU dei singoli Enti, che avrebbero dovuto essere parte integrante del percorso di riorganizzazione sin dalle fasi iniziali.

Abbiamo quindi illustrato le principali criticità che richiedono un intervento immediato attraverso un confronto immediato e diretto tra il 1° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica e tutti i Comandanti degli Enti interessati.

La priorità assoluta è garantire la continuità nella gestione amministrativa del personale che transita nei nuovi GTDI. Ad oggi, infatti, permangono numerosi interrogativi su chi dovrà gestire le presenze giornaliere, le assenze per malattia, le richieste di lavoro agile, le istanze relative ai benefici previsti dalla normativa sociale, le tutele connesse all’assistenza ai familiari, nonché tutte le procedure riguardanti i nuovi assunti che, pur appartenendo ai GTDI, prenstaranno servizio presso le sedi distaccate.

Si tratta di aspetti fondamentali che incidono direttamente sui diritti dei lavoratori e che, se non disciplinati con chiarezza, potrebbero determinare disfunzioni amministrative e contenziosi, con il concreto rischio di arrecare danni ai dipendenti, come ad esempio nelle procedure pensionistiche o in altri procedimenti di natura giuridica ed economica.

Un ulteriore tema affrontato dalla nostra Organizzazione Sindacale ha riguardato la posizione dei rappresentanti dei lavoratori, in particolare delle RSU e degli RLS eventualmente interessati dal transito nei nuovi GTDI.

Abbiamo chiesto che venga impartita un’ulteriore direttiva a tutti gli Enti affinché, fino al rinnovo delle RSU, nulla cambi sotto il profilo delle relazioni sindacali. Le RSU attualmente elette dovranno continuare a svolgere pienamente il proprio mandato, comprese le attività di contrattazione integrativa locale, così come dovranno continuare a produrre effetti tutti gli accordi già sottoscritti nei rispettivi Enti, anche nei confronti del personale transitato nei nuovi GTDI ma rimasto a prestare servizio nelle medesime sedi.

Il Generale Surace ha accolto favorevolmente le nostre osservazioni, assicurando che lo Stato Maggiore Aeronautica provvederà tempestivamente ad interloquire con tutti i Comandanti degli Enti interessati dalla riorganizzazione, al fine di fornire indicazioni uniformi e garantire la piena tutela del personale coinvolto.

Pur mantenendo alcune perplessità sulle modalità con cui è stata avviata questa riorganizzazione, prendiamo atto con favore dell’impegno assunto dal Generale Surace e confidiamo che alle parole seguano rapidamente atti concreti, indispensabili per evitare disagi ai lavoratori.

Prima di concludere l’incontro, abbiamo ritenuto doveroso richiamare l’attenzione del Generale Surace anche sulla delicata vicenda riguardante il personale del Genio Campale.

Abbiamo chiesto di farsi parte attiva e di esercitare ogni possibile interlocuzione con i Vertici della Difesa affinché si giunga, finalmente, alla stabilizzazione di questi lavoratori.

Ricordiamo che, come Organizzazione Sindacale, ci siamo già attivati formalmente scrivendo ai Vertici del Ministero della Difesa e alla Commissione Difesa, chiedendo un intervento risolutivo che consenta di dare una prospettiva certa a circa 200 famiglie che da troppo tempo vivono in una situazione di incertezza lavorativa.

Riteniamo che sia giunto il momento di trasformare gli impegni in fatti concreti, restituendo serenità e dignità a questi lavoratori e alle loro famiglie.

Vi terremo costantemente aggiornati su tutti gli sviluppi.

Il Coordinatore Nazionale Difesa
Alessandro Coen

FLASH 2026.07.21 n.16 Incontro con il Capo del 1° Reparto SMA Reimpiego del personale dei Reparti Infrastrutture.pdf

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