CON LE CHIACCHIERE NON SI CANTANO MESSE – SVILUPPI ECONOMICI RIMANDATI A QUANDO I POLITICI RISPETTERANNO GLI IMPEGNI PRESI

Si è tenuto oggi il terzo incontro a Persociv sulla distribuzione del FRD 2020.

Ripristinata la legalità con la cancellazione dell’art. 8 che prevedeva la retribuzione di prestazioni non rese, col conseguente recupero al fondo di 2.498.055,52 milioni di euro, resta l’amarezza per Il mese perso nell’attesa di quella “metà settembre” promessa dal ministro Guerini il 30 luglio scorso, che non è passato senza non provocare danni.

Il timore di andare fuori ogni tempo massimo per realizzare gli sviluppi economici, man mano che passavano i giorni, si è trasformato in consapevolezza: non c’è più tempo.

Sapevamo che era difficile per il ministro Guerini riuscire ad avere la disponibilità dei risparmi della 244 in tempo per metà settembre. Non gliene facciamo una colpa.

Non averci convocato per dircelo, come aveva promesso, sì.

Avremmo potuto discutere l’opportunità o meno di fare solo 2400 sviluppi.

C’è chi avrebbe detto sì e chi avrebbe detto no ma il 15 settembre se ne poteva discutere.

Il 15 ottobre no.

Fra i tempi tecnici delle certificazioni (fino a 60 giorni) un minimo di 15 gg per dare la possibilità a tutti di fare la domanda ed i tempi per l’elaborazione e la pubblicazione delle graduatorie, è matematico che tutta la procedura non potrebbe essere conclusa entro il 31 dicembre, con la conseguenza che i 5.000.000 accantonati per gli sviluppi andrebbero persi.

Per il secondo anno di seguito gli sviluppi non saranno possibili. I soldi, i nostri soldi della 244/12 che aspettiamo dal 2016, non sono arrivati.

Il 19 ottobre sapremo se arriveranno almeno per il 2021, nel qual caso pretenderemo che i lavori per la definizione dei numeri e dei criteri comincino nei primi mesi dell’anno e non a luglio come nel passato.

Ovviamente non c’è neanche da ripetere che per noi non ci possono essere sviluppi senza soldi per la prima area.

Dopo 4 anni di lotta abbiamo strappato questo impegno l’anno scorso e non permetteremo che venga dimenticato.

In chiusura d’incontro l’Amministrazione ci ha informato di aver avuto finalmente contezza del FESI confluito nel FRD che è così aumentato di circa 700 mila euro.

Con l’occasione abbiamo quindi ricordato alla dott.ssa Montemagno ciò che già da diverso tempo abbiamo suggerito e cioè che ben altre somme tornerebbero nel FRD dal recupero del riassorbimento degli assegni ad personam per effetto di aumenti contrattuali e passaggi di fascia. Il capo della divisione del bilancio ci ha assicurato che ci stanno lavorando.

#Nessundorma

Il Coordinatore Nazionale Difesa
Alessandro Coen

3 Responses to “CON LE CHIACCHIERE NON SI CANTANO MESSE – SVILUPPI ECONOMICI RIMANDATI A QUANDO I POLITICI RISPETTERANNO GLI IMPEGNI PRESI

  • Cristiano Ranucci
    2 mesi ago

    E’ esattamente il contrario, basti pensare quando si poteva chiudere nel 2016 le progressioni per tutti e Cgil, Cisl e Uil hanno posto il veto mentre FLP non ha battuto ciglio, all’epoca era intenta a cercare di prendere il posto di Unsa come quarta sorella

  • Alessandro Coen
    5 mesi ago

    Per chiarezza e per risposta dovuta a chi evidentemente ignora o fa finta di ignorare la nostra storia e le nostre battaglie.

    Chi ci conosce sa che sugli sviluppi economici, seppure li riteniamo un meccanismo diabolico che inganna i lavoratori (visto che ce li paghiamo con i nostri stessi soldi) e crea esclusivamente divisioni, siamo stati sempre dell’idea di trarne il massimo vantaggio possibile, aumentando il più possibile i numeri. E’ storia quando nel 2016 noi ne proponevamo 17000 e le altre OOSS ottenevano di farne solo 7000. Anche quest’anno, quindi, durante i primi incontri, quando ancora c’erano i tempi, abbiamo ribadito che se anche se ne fossero potuti fare solo 2500, sarebbe stato meglio farli, magari favorendo i pensionandi così da recuperare i fondi l’anno successivo ed arrivare al 2022, per via del vincolo del 50% degli aventi diritto, con numeri più ampi. Ovviamente sempre ribadendo fermamente la nostra storica posizione che insieme agli sviluppi si deve riconoscere la parte economica anche alla prima area. Poi a luglio è arrivato l’incontro col ministro ed il suo impegno a portarci i 20.000.000 della 244/12 entro l’anno ma anche a convocarci a metà settembre per confermarci se si riusciva in tempo ad averli per utilizzarli per gli sviluppo economici. Con 20.000.000 di euro si tornava a poter parlare di grandi numeri, circa 12.000 cioè tutto il 50% degli aventi diritto, limite massimo consentito dalla Legge ogni anno. Quando la metà settembre è arrivata e passata senza alcuna convocazione, era chiaro che ogni giorno che passava ci avrebbe allontanato dalla possibilità di avere i tempi tecnici necessari per fare gli sviluppi ma per le altre OOSS Guerini evidentemente non è la Trenta ed a lui non è lecito proclamare contro stati di agitazione o fare pressioni. Si aspetta. Confintesa ha scritto più volte all’autorità politica, Guerini o Tofalo che sia, perchè a noi non interessa farne una questione di partito o di Governo ma senza ricevere risposta. Così siamo arrivati al 15 ottobre senza non solo avere avuto i 20.000.000 ma neanche uno straccio di convocazione che ci informasse del fallimento del tentativo di averli per settembre. Ora con la tempistica a disposizione è impossibile attuarli anche se c’è chi ancora gioca a far finta di non saperlo. O forse non lo sanno davvero ma questo sarebbe ancora più grave. L’unica cosa certa è che siamo rimasti al palo pure quest’anno! Un’altra occasione persa, soprattutto per chi non sarà in servizio l’anno prossimo! Siamo molto arrabbiati ma la nostra rabbia la tradurremo come sempre in energia. Il nostro impegno rimane quello di fare in modo che nel momento in cui arriveranno i nostri soldi della 244/12 verranno immediatamente attivate le procedure per impiegarli negli sviluppi e nel riconoscimento economico ai colleghi della prima area.

  • VINCENZO
    5 mesi ago

    Coen, ma vai a quel paese…Si capisce lontano un miglio che non volete le progressioni economiche per livore nei confronti della seconda e terza area. Siete degli inetti e meritate di sparire al pari delle altre sigle che la pensano come voi. Le progressioni sono l’unico strumento affinchè i civili della difesa possano progredire economicamente, visto che sono costretti a lavorare da schiavi nei confronti degli stipendie dei militari e degli ex militari…… ma andate a quel paese. SPERO CHE LEGGERAI

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